domenica 3 febbraio 2013

farò come ulisse

da tempo volevo parlarvi dell' argomento, ma adesso è arrivato il momento giusto e mettervi al corrente del momento difficile che sto vivendo
una merceria vicino a casa sta facendo gli sconti fino a esaurimento scorte!
ho cercato di tenere per me questo momento difficile ma giusto venerdì nel gruppo facebook di ELENA REGINA
si è aperta una discussione sull' accumulo compulsivo di lana e cotone e c' era chi pensava che la merciaia si fosse comprata la macchina nuova grazie ai suoi acquisti, chi dice che manca poco che la merciaia le faccia la riverenza, comunque alla fine abbiamo capito che abbiamo tutte la stessa malattia, molte confessano di essere contente così e di non voler guarire,c' è chi racconta di armadi segreti in ufficio pieni di lana, chi dice di tenerli sotto il letto , i sacchi di filati.
io ho postato nel gruppo il motivo del mio dramma, di questa merceria a cui sono costretta a passare davanti tutti i giorni, LUISA ha capito il momento difficile che sto vivendo  e ha scomodato il SOMMO POETA
"non ti curar di loro, ma guarda e passa" mi ha consigliato
già, ma venerdì mattina non ho guardato e passato sono entrata e i cumuli di lana a casa mia sono aumentati.
questo è un angolo di casa mia con ceste ripiene di lana e cotone
 questa è un' antica cappelleria da viaggio, apparteneva alla moglie di un generale alla corte dei SAVOIA, chissà cosa avrà mai visto!i cappelli che avrà trasportato, i viaggi favolosi.!
eccola ripiena degli ultimi acquisti
questo è il mobiletto che vedete vicino alle ceste, notate l 'altezza e il ripieno dello stesso

questi mobiletti li ho acquistati per il cotone cercando di dividerli per la dimensione del filato.

naturalmente questi sono i posti ......più presentabili....., ma in cantina.....oh mamma, la cantina!

per oggi basta così, ma perchè per noi crochet addicted le mercerie hanno questo richiamo ammaliatrice?

e allora anch' io voglio scomodare un poeta niente di meno che  OMERO che ci racconta di come ULISSE si faceva legare a un palo per resistere al canto delle sirene ammaliatrici,
 nel nostro caso le sirene sono le mercerie, quelle con gli sconti poi...... come ammaliano
anch' io farò come ULISSE quando passerò davanti alla mercereria tentatrice, i filati saranno lì  a occhieggiare, grandi cartelli con sconti esposti, ma io niente! come mi sentirò virtuosa se ci riuscissi!

mia madre  per un certo periodo mi diceva" un giorno o l' altro tuo marito butta fuori te e tutta la tua stoffa e lana"
 io le rispondevo
 " no , ciò non accadrà mai, perchè liberarsi di me fa in fretta , ma di tutta la lana e la stoffa come farebbe?"

2 commenti:

  1. lia, sei fantastica! se ti può consolare io vivo lo stesso dramma..........sai come si dice COMPAGNA IN DUOL, SCEMA LA PENA! un abbraccio, isabella

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  2. di sicuro c è che non patiremo mai per il freddo perchè te metteresti mano alla tua scorta di lana e....colorate coperte per tutti!!(la coperta ke hai fatto x naomi è bellissima)ciao

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